I vini biodinamici
Sfogliando un vecchio numero de ‘I Viaggi del Sole‘, un mensile de ‘Il Sole 24 Ore’, dedicato a Parigi ho trovato indicata una piccola enoteca (due salette appena, ma tappezzate di vini) specializzata nella proposta di vini bio-dinamici e di champagne ‘zero dosage’ (specifica l’assenza di ‘liqueur d’expedition’ nel dosaggio, qui e qui due approfondimenti a riguardo).
Il posto si chiama Augé (116, blvd. Haussmann, cavesauge@wanadoo.fr) ed è gestita da Marc Sibard, il quale presenta validi produttori ancora poco conosciuti, riuscendo anche a mantenere un buon rapporto qualità/prezzo (ottime bottiglie sui 20 euro…).
Aspettando la prossima opportunità che mi porterà in questa città ho dato un’occhiata se in Torino e dintorni ci fossero enoteche specializzate. L’unica che ho trovato è Vini verso, aspetto di ricevere il loro indirizzo (lo aggiungerò nei commenti)…
Nel mondo di internet la mia attenzione è finita su Il Vino Biologico e sul suo blog…
Altre risorse sono Critical Wine e Les vins biologiques (in francese).
Se avete trovato luoghi simili in giro per l’Italia e per il mondo, segnalateli nei commenti con quanti più dettagli potete!
Sono suggerimenti preziosi per tutti… ![]()
June 23rd, 2007 at 9:23
Grazie della segnalazione del blog e del sito del Vino Biologico. Presto segnalerò la segnalazione (ripetizione voluta!) sul mio blog, anche perchè “li abbiamo seminati” mi piace molto.
se posso darvi una dritta, è il mitico mensile “Vita in Campagna“. io ci scrivo però è davvero mitico!
June 23rd, 2007 at 12:49
Grazie a te!
Il tuo blog mi è tornato in mente l’altra sera: durante una trasmissione un divertentissimo ospite (un “sabreur“, ovvero lo sciabolatore che con un colpo di spada apre le bottiglie di champagne) parlava di fantomatici “vini omeopatici” che avrebbero la facoltà di “disorientare i batteri”
.
Questo mi ha collegato ai vini biologici e al tuo sito…
June 24th, 2007 at 8:38
L’annata non è delle migliori (per ora), ma a fine anno spero di farvi assaggiare la prima bottiglia di “Vino del sorriso”…
June 24th, 2007 at 10:40
Ora sono stra-curioso! Da dove nasce il nome?
Certo è che rispetto al “Vino Erectus“, preferisco assaggiare un “Vino del Sorriso”… ma forse è che sono malizioso io…
June 25th, 2007 at 11:16
Intanto il “vino del sorriso” non cerca di scaricarti nel compiùtero delle boiate come il “vino erectus”… Attenti a quel sito!
June 25th, 2007 at 11:31
Per fare il “Vino del sorriso”, occorre una vigna in stato di semiabbandono, una proprietaria che voglia riportarla all’onore del mondo in maniera intelligente e qualcuno che non sa come spendere meglio il sabato pomeriggio o qualche ora tardo-pomeridiana e voglia fare del volontariato…
Poi definisci i ruoli: il “geometra” che dirige le operazioni di ripalificatura, il tiraggio dei nuovi fili di ferro ecc. ecc., il “tecnico” che insegna a potare, legare, spollonare, sfemminellare ecc. ecc., l’”agronomo” che si proccupa di seguire i trattamenti necessari, l’”enologo” che si preoccuperà di seguire la vendemmia e successiva vinificazione…
Il tutto cionvolgendo dei ragazzi disabili di una struttura presente sul territorio.
Ecco, arrivi a sera che sei stanco dieci volte tanto del normale perchè non ti bastano dieci occhi, dieci orecchi, dieci gambe per correre su e giù per i filari per seguire tutti, ma ti senti leggero leggero, hai sorriso tutto il pomeriggio e torni a casa con ancora tanta voglia di sorridere…
Così nasce il “Vino del Sorriso”…
June 27th, 2007 at 17:56
Progetto STU-PEN-DO!
Facci sapere che cosa combinano i ragazzi, è un idea bella bella bella!
Riguardo al sito… a me non cerca di scaricarmi nulla, grazie comunque della segnalazione. Farò controllare più approfonditamente.
July 6th, 2007 at 0:21
Giusto perche si è in tema ecco un sito con l’elenco dei produttori di vini biologici , il link è settato sul piemonte ma ci sono gli elenchi di tutte le regioni di italia.
July 6th, 2007 at 0:21
Ah ecco scusate manca il link
http://www.aiab.it/bioenoteca/regione.php?r=Piemonte