Il macerato di ortiche

Per innaffiare le piante aromatiche io uso il macerato di ortiche.
Lo scorso anno nel giardino davanti casa ho piantato in mezzo a rose e menta dei piantini di pomodori che avevo regalato alla zia. Li ho curati con il macerato di ortica (crescono nel giardino vicino ad un pino azzurro). Sono stati i pomodori più gustosi e saporiti che io e mia sorella avessimo mai mangiato in vita nostra.

Se volete fare il macerato prendete un secchio d’acqua e ortiche di buona qualità (sane, senza pidocchi e malattie) anche secche. La proporzione è 10 Kg di ortiche per 100 litri di acqua, possibilmente piovana.
Lasciale macerare nell’acqua, rimestandole due volte al giorno per pochi minuti, sino a che non producono più la schiuma causata dalla fermentazione (per circa 15 giorni). Il liquido ottenuto viene poi diluito in acqua nella misura di 1 a 10 (litri) e si irrorano le piante, per combattere i danni di funghi e insetti nocivi.

La Zia ha deciso che andrà a raccogliere ortiche con la zolla e le pianterà nei bordi del terreno. Tra l’altro con le foglie tenere dell’ortica si possono preparare anche dei gustosissimi primi piatti e frittatine le cui ricette io proprio non vi so dire… la zia dice che si possono trovare in un qualsiasi libro di cucina, io aspetto che le prepari lei. :-P

8 Responses to “Il macerato di ortiche”

  1. disordinementale Says:

    Questo è proprio un interessante rimedio!
    Molti piatti hanno come ingrediente le ortiche. In un rifugio di montagna ho trovato addirittura una torta di ricotta e ortiche!

  2. Povil Says:

    Mmmmh… da provare! Personalmente sono le cose come queste che mi fa piacere scoprire e provare. Grazie per la dritta!

    Se mi capiteranno ricette interessanti, le scriverò senz’altro.

    Sempre riguardo alle ricette Magofeo è un drago, ne conosce di stupende! Se vuoi dare un occhio al sito che frequenta… clicca sul suo nome, ti porta su una pagina piena di cose interessanti. ;-)

  3. magofeo Says:

    Vabbè, mi piace cucinare… ed al contempo recuperare tutte le ricette della tradizione: sono tutti piatti “semplici”, nati dalla disponibilità di madre natura e dalla fantasia delle massaie… Mai mangiato “Riso, latte ed ortiche”??? Piatto ottimo anche nelle calde sere d’estate! Si fa cuocere il riso col latte ed una bella manciata di ortiche (aggiungete una patata a pasta bianca, se volete, serve a “legare” meglio la minestra) e si regola di sale… e per variare il menù, una sera erano ortiche, la sera dopo i piselli, poi la malva, le rape, gli zucchini, gli spinaci, le cime di luppolo, le castagne secche… a seconda della stagione!

  4. Povil Says:

    Che ti ho detto disordinementale? È un drago, c’è poco da fare… ;-)

  5. Pier Francesco Says:

    Macerato di ortiche.
    Due consigli: diluite bene (cioè in abbondanza) perchè l’effetto può essere troppo drastico, cioè piante che hanno una botta di crescita velocissima e rischiosa. In campo, comunque, non dovrebbero esserci troppi problemi.

    II consiglio: dopo 24/36 ore di macerazione, il macerato diluito si può usare come antiparassitario contro gli afidi.

    III consiglio (ma non erano due?): se andate di fretta, fate bollire l’ortica in una pentola, raffreddate, passate e diluite; da usare sempre come concime.

  6. Povil Says:

    Grazie Pier Francesco! Potrei mettere un “segna punti”, dopo tot suggerimenti si ha diritto a una merendina… :-D (quando siamo andati a conoscere Magofeo la Mamma ha fatto direttamente un bunet…)

  7. magofeo Says:

    Che definirlo eccellente mi pare poco!!! Grazie alla Mamma (d’altronde, la Mamma è SEMPRE la Mamma…)

  8. Povil Says:

    La Mamma, informata dei fatti, risponde con un “Troppo gentile quel signor Marco! Però grazie!” :-D

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