Archive for July, 2007

La prima vendita!

Saturday, July 28th, 2007

Ho venduto parte dei miei fagioli! Credo fossero una ventina di chili.
È stata una vittoria!

Devo ammettere che sono proprio buoni, da mangiare tranquillamente senza alcun “effetto collaterale”… Domani andrò a raccogliere gli ultimi rimasti e venderò pure quelli (ho il congelatore pieno e non solo il mio! Chissà quanto possono durare congelati, tre mesi? Di più??).

Questa mattina ho raccolto i pomodori. Non sono proprio bellissimi, non tutti direi… Però sono naturali e saporiti, secondo me non necessiterebbero neppure di essere conditi.
Completamente diversi da quelli che si acquistano al mercato o al supermercato. :-D

Ho lasciato troppe piante che non ho ben fissato ai tutori. Molti sono coricati per terra dal peso dei pomodori stessi. :-(

Ci sono di diverse qualità, però non c’è quella che lo zio ha coltivato lo scorso anno in mezzo alla sua menta: era un pomodoro che ci era stato regalato da un contadino di Cunico (AT). Tondo, ma non liscio, pieno di polpa e con pochi semi, piuttosto grosso, da insalata ma anche da conserva, dalla buccia sottile.
Davvero fantastico. :-P

Dalle foto che vedo nelle riviste di giardinaggio sembrerebbe il ‘Costoluto Genovese‘. Il prossimo anno lo coltiverò, già so dove reperire le piantine. ;-)

In questi ultimi giorni di luglio, fa veramente caldo. Le giornate sono torride, seppur ventilate. È possibile andare nel campo solo al mattino presto, intorno alle 9 già il sole comincia a scaldare. Bisogna ricordarsi di portare sempre con sé una bottiglia d’acqua e bere sovente per non disidratarsi.

È bella la campagna in questo periodo dell’anno, il verde sembra più verde e ci si dimentica dei problemi della quotidianità… ci si sente bene. Ho letto da qualche parte che coltivare verdura e fiori è terapeutico. Credo proprio sia così.

La zia come Jane Fonda…

Saturday, July 21st, 2007

I primi tempi, quando andavo nel terreno, dopo circa 2 ore di lavoro diventavo stanchissima. Facevo addirittura fatica ad addormentarmi per la stanchezza!

Il nipote mi ha fatto conoscere una particolare ginnastica articolare che prende origine da una “routine” ideata da Nikolai Amosov: la zaryadka. Davvero fenomenale. :-D

Dopo aver visto il DVD ho iniziato a mettere in pratica: ho preso l’abitudine di dedicare 30 minuti ogni mattina, all’aperto nel mio giardino, a questa particolare ginnastica. È ideale per coloro che conducono una vita sedentaria e per le persone anziane (non è ancora il mio caso e neanche quello di mio nipote).
Tutte le articolazioni, dalla testa ai piedi, sono interessate e dopo ci si sente davvero meglio e più agili. Tant’è che ora non mi stanco più come prima. ;-)

I fagioli da essiccare

Thursday, July 19th, 2007

Stasera sono stata a raccogliere i fagioli e i pomodori maturi.
Fagioli ne sono cresciuti tanti e sono veramente buoni! :-D
Ne abbiamo già fatto una bella scorpacciata… :-P

Questi ultimi li farò seccare al sole quale provvista per l’inverno.
A proposito, c’è qualcuno che mi saprebbe dire quanti mesi
durano i fagioli essiccati in questo modo? Non l’ho trovato scritto da nessuna parte…

Già che ci sono vi chiedo anche se conoscete qualche altro sistema di essiccazione che potrei adottare… qualche idea?

I pomodori!

Friday, July 6th, 2007

Stanno maturando i fagioli. Li sto controllando giorno dopo giorno.

Anche i pomodori hanno fatto la loro comparsa. Stasera non li bagnerò, non hanno bisogno di essere bagnati tutti i giorni.
Forse dovrebbero essere un po’ fortificati con qualcosa di naturale. Crescono piuttosto velocemente e devo legarli ai tutori. Ci sono i getti e le femminelle (i getti che crescono nell’ascella delle foglie) da eliminare e da usare come pacciamatura. Sono da rincalzare… il lavoro proprio non manca.

I pomodori piantati sono di qualità variegata: tondi da insalata, butaline, cuore di bue e altri di cui non conosco il nome.

Quanto costa un pozzo?

Thursday, July 5th, 2007

Dunque… avevamo promesso che avrei indicato le spese che sino ad oggi abbiamo sostenuto: prendo i fazzoletti per asciugarmi i lacrimoni e posso iniziare.

Il solo pozzo agricolo è costato in totale ben 31.800 €, di questi 24.300 sono stati spesi per la perforazione, 4.200 per la fornitura della pompa e il tubo zincato, 1.760 per l’installazione del quadro e 1.600 all’Enel per l’installazione del contatore. Il tutto compresa IVA al 20%!

Altre devono essere affrontate nei prossimi mesi: dall’acquisto di attrezzi base che ancora non ho all’impianto del frutteto per circa 4.000 metri quadrati; alla realizzazione almeno di una serra, ad un adeguato impianto di irrigazione, ad un sistema di copertura traspirante del terreno per evitare la crescita di erbacce indesiderate.

I piselli

Wednesday, July 4th, 2007

Della seconda semina ho raccolto tutti i piselli. Non ci siamo ancora fatti abbastanza esperienza e i piselli sono stati raccolti ad una maturazione ideale per essere essiccati. Belli tondi, grossi forse un po’ troppo, dentro un baccello un tantino rigonfio che, confesso, ho faticato a sgranare… Avessi tardato ancora un paio di giorni per la raccolta non so proprio cosa vi avrei trovato!

Le taccole proprio non hanno voluto nascere: tante belle foglie ma niente frutti, sia nella prima semina che nella seconda. Non ho dubbi sui semi, dove li ho acquistati è un nominativo noto per la qualità delle sementi… La natura risponde in un modo che ancora non conosco.

“Apocalypse now” ci fa un baffo…

Tuesday, July 3rd, 2007

È piovuto parecchio nella prima quindicina del mese di giugno, improvvisamente ho trovato le fave, le taccole e i piselli della prima semina sommersi dall’erbaccia. L’erba era così alta che ha impedito ai legumi di maturare… in quell’ammasso di erbaccia sono sparite le angurie bianche a cui tenevano molto. Addio marmellata! :-(
Di fronte a quell’erba così alta mi è piombata addosso tutta la fatica della semina.

A spazzar via tutta quell’erbaccia ci ha pensato il nostro gentile vicino. Non so, deve aver visto la mia faccia sconsolata e un paio di giorni dopo il campo era bello e pulito. L’erba non c’era più e nemmeno le fave, le taccole e i piselli della prima semina.

Tuoni e guano (il post che tutti desiderano)

Monday, July 2nd, 2007

La sera del 1° luglio alle ore 17 sono andata nel campo a rincalzare i pomodori.
Non ho potuto fare molto, dopo circa un’ora e mezza nuvoloni neri e tuoni in lontananza mi hanno convinto, in modo gentile ma deciso, a ritornare a casa.

Parte delle piante di pomodoro hanno le foglie che partono dal basso seccate e di colore nero.
Il mio vicino dice che hanno bisogno di essere rinforzate, il nipote Povil dice che il nero va con tutto (…sigh!).
Con che cosa le curo? Lo Zio sostiene che il prodotto naturale migliore è il guano, ma è costoso e non facilmente reperibile.
Ci sono altri prodotti, naturali che possono risolvere il problema?
Tra i lettori c’è qualcuno che mi può consigliare?

Grazie tante dalla Zia!