Tuoni e guano (il post che tutti desiderano)
La sera del 1° luglio alle ore 17 sono andata nel campo a rincalzare i pomodori.
Non ho potuto fare molto, dopo circa un’ora e mezza nuvoloni neri e tuoni in lontananza mi hanno convinto, in modo gentile ma deciso, a ritornare a casa.
Parte delle piante di pomodoro hanno le foglie che partono dal basso seccate e di colore nero.
Il mio vicino dice che hanno bisogno di essere rinforzate, il nipote Povil dice che il nero va con tutto (…sigh!).
Con che cosa le curo? Lo Zio sostiene che il prodotto naturale migliore è il guano, ma è costoso e non facilmente reperibile.
Ci sono altri prodotti, naturali che possono risolvere il problema?
Tra i lettori c’è qualcuno che mi può consigliare?
Grazie tante dalla Zia!
July 3rd, 2007 at 20:53
Andiamo con ordine…
Le abbondanti piogge accompagnate da sbalzi termici hanno favorito lo sviluppo di malattie fungine, sicuramente Septoriosi e Peronospora (posso fare la diagnosi anche senza “vedere il malato”…), speriamo che non ci sia stato un attacco anche di Alternariosi, decisamente più difficile da debellare.
Contro le malattie si usano dei farmaci, il guano è un concime, che non può essere considerato un “ricostituente” data la sua formulazione: è da utilizzarsi in presemina o pre-trapianto, meglio se miscelato al terreno quando lo si vanga. E’ a lungo effetto, ossia dura nel tempo, ma necessita di tempo per scomporsi nel terreno in molecole assimilabili dalle radici.
Per combattere le malattie fungine si usano prodotti a base di rame e/o zolfo, che si trovano in commercio sotto diverse formulazioni.
E’ da segnalare che recentemente le grandi multinazionali stanno facendo una piccola marcia indietro sui formulati di pura sintesi chimica, riconoscendo all’atavica Poltiglia Bordolese il ruolo indiscusso di “migliore”.
Non so se è accettata nel “Biodinamico”, è sempre stata indicata e consigliata nel “Biologico”.
Un tempo la si otteneva mettendo Rame ossido a bagno in acido solforico, la soluzione precipitava e cristallizzava in splendidi cristalli color blu oltremare; si facevano poi sciogliere i cristalli in acqua (tenendoli sospesi, dentro ad un sacco di tela legato ad un bastone posto sopra il secchio) e poi si neutralizzava la soluzione con calce spenta o calce idrata. Indi la si spruzzava pressochè su tutte le piante: garantisce una copertura da attacchi fungini abbastanza lunga (meglio ripetere il trattamento dopo 5 piogge abbondanti), ma è ad azione più preventiva che curativa.
Utilizzandola ora, si eviterà che le foglie rimaste divengano nere, quelle che lo sono già… pazienza!
Normalmente sui pomodori bastano un paio di trattamenti l’anno: il primo al momento del trapianto, il secondo verso agosto, quando cominciano le prime avvisaglie d’autunno con delle copiose rugiade ( l’eventuale terzo in casi di piogge continue come in questa annata…)
July 3rd, 2007 at 20:54
(…oops!!! sono stato troppo prolisso???)
July 3rd, 2007 at 20:55
(No, eh??? Allora diciamo ancora un paio di cose…)
July 3rd, 2007 at 21:06
Adesso non è più il caso di prepararsela da soli, la si trova già confezionata in granuli idrodispersibili, basta mettere la giusta dose (MI RACCOMANDO! LEGGERE BENE SULLA CONFEZIONE QUANTI GRAMMI PER LITRO!!! NON METTERNE NE’ DI MENO NE’ DI PIU’ !!! SE DOVETE PRENDERE UNA PILLOLA ANTICONCEZIONALE UNA VOLTA AL GIORNO, E’ INUTILE CHE VUOTIATE TUTTO IL BLISTER IN UNA VOLTA SOLA O CHE LO FACCIATE DURARE SEI MESI: NON SERVE, RIMARRETE INCINTE LO STESSO!!!) e spruzzarla sui pomodori, salvando ciò che rimane.
Un’appunto: qualcuno martirizza le piantine di pomodoro infilzando nel loro gambo un filo di rame: serve quanto assumere dell’aspirina al posto delle pillole anticoncezionali…
July 3rd, 2007 at 21:07
(…che poi anche l’aspirina ha il suo effetto: non bisogna prenderla nè prima nè dopo, basta prenderla “invece”…)
July 4th, 2007 at 10:23
Grazie Mago!
Non tanto per lo spiegone (sei l’Accademia della Crusca dell’agricoltura!) quanto per aver introdotto nel blog l’argomento “sessualità”, che non sapevamo come buttare in mezzo…
Ora possiamo partire con “Li abbiamo inseminati!”
Ho insegnato alla zia come rispondere ai commenti… finalmente si farà viva anche lei!
July 4th, 2007 at 18:19
Non è il verde rame che si usa per le vigne? mio padre la faceva la vigna quando ero piccolina
ora che è mancato è un povero terreno in disuso…
July 4th, 2007 at 23:34
Yesssse, Michela: è proprio il verderame che si usa per le vigne. Perchè mi dici che è un terreno in disuso? C’è ancora, seppure abbandonata, la vigna piantata? Se si, volendo la si può recuperare…
July 5th, 2007 at 8:02
Ormai c’è solo piu il terreno , dopo la morte di mio papa l’abbiamo data senza affitto ne niente , solo volendo ogni tanto qualche prodotto della terra in cambio, ma dopo un po di anni non c’è stato nemmeno piu nessuno che voleva coltivarla gratis , ora è li senza nemmeno piu le viti , è rimasta solo piu la terra , il mio sogno sarebbe farci un frutteto grande , ma io sono senza macchina e vivo sola e lontana dal paesino e la cosa non mi è proprio comoda , quando i tempi saranno diversi probabilmente mi mettero dietro anche a questa cosa,
July 5th, 2007 at 23:09
Il tuo progetto è proprio bello! Di quelli che ti possono dare tante soddisfazioni…
Il consiglio scemo-ma-mica-tanto è… trovati un ganzo con la macchina!
Vedrai che:
a) hai a disposizione la macchina,
b) la tua casa avrebbe una nuova fonte di disordine,
c) le distanze, lo spazio, il tempo… diventano concetti tutti nuovi,
c) realizzi il tuo sogno!
July 6th, 2007 at 0:13
Gia ma ci vuole un ragazzo che abbia voglia di sporcarsi le mani (e che non sporchi piu di tanto in casa ;)) e ormai mica è tanto facile trovarli…. ehehehhhe
July 6th, 2007 at 10:09
AAA.: Giovane, seria, intraprendente, simpatica, di bell’aspetto, buona cultura, volenterosa, amante vita all’aria aperta cerca contadino con trattore nuovo.
July 6th, 2007 at 18:11
haahahah sto morendo dalle risate….
July 7th, 2007 at 16:07
…potrebbe funzionare! :-)))
July 8th, 2007 at 16:33
Grazie Magofeo per i Tuoi consigli.
Sono corsa a comprare la poltiglia bordolese e già ho fatto un trattamento sui pomodori… è sufficiente una volta sola?
Michela ciao!
Facci sapere se hai trovato il “ganzo”, se poi ha anche un fratello maggiore… spediscilo a Trofarello!
July 9th, 2007 at 20:11
…sichè duca… duca fàit!
Ma avete messo su un blog da agenzia matrimoniale????
Se “avanza” una sfittinzia… fatemi un cenno col capo!!!
Ciau Zia, non c’è di che, tutto ben volentieri! Hai fatto bene, e credo che basti almeno sino a fine agosto.