I piselli
Della seconda semina ho raccolto tutti i piselli. Non ci siamo ancora fatti abbastanza esperienza e i piselli sono stati raccolti ad una maturazione ideale per essere essiccati. Belli tondi, grossi forse un po’ troppo, dentro un baccello un tantino rigonfio che, confesso, ho faticato a sgranare… Avessi tardato ancora un paio di giorni per la raccolta non so proprio cosa vi avrei trovato!
Le taccole proprio non hanno voluto nascere: tante belle foglie ma niente frutti, sia nella prima semina che nella seconda. Non ho dubbi sui semi, dove li ho acquistati è un nominativo noto per la qualità delle sementi… La natura risponde in un modo che ancora non conosco.
July 4th, 2007 at 13:22
in bocca al lupo allora!
July 4th, 2007 at 14:27
Grazie! E benvenuto a bordo!
July 4th, 2007 at 23:48
I piselli..
Un tempo vi erano anche le varietà proprio adatte per l’essicazione, ora si è quasi perso tutto…
Da tenere presente che a seconda delle varietà, all’interno del baccello vi troveremo semi che possono appartenere alla categoria “fini”, “semifini”, “medi”: la categoria “grossi” non è ancora contemplata….
Cmque, per l’essicazione è importante raccogliere il baccello quando è già un tantino floscio, quando non è più bello turgido e duro: per certo si fatica un pochettino ad aprirlo e sgranarlo, ma si essica meglio ed è il momento in cui nel seme è presente il maggior quantitativo di proteine, vitamine (che andranno disperse con la cottura…), amidi, zuccheri, ecc. ecc. ecc.
July 6th, 2007 at 10:18
Le taccole non avranno prodotto probabilmente perchè sono state seminate troppo tardi ed avranno abortito i fiori per il caldo.
C’è comunque un aspetto positivo: sono leguminose, hanno quindi contribuito ad apportare azoto nel terreno grazie ai batteri radicali capaci si sintetizzare l’azoto atmosferico e rilasciarlo nel terreno, dove verrà trattenuto dai colloidi per qualche tempo…
Dove c’erano taccole e piselli si può adesso seminare o trapiantare insalata, radicchio, biete da costa e da taglio, cavoli cappucci, verze, cavolfiori, finocchi, broccoli o cime di rapa…