La prima vendita!

Ho venduto parte dei miei fagioli! Credo fossero una ventina di chili.
È stata una vittoria!

Devo ammettere che sono proprio buoni, da mangiare tranquillamente senza alcun “effetto collaterale”… Domani andrò a raccogliere gli ultimi rimasti e venderò pure quelli (ho il congelatore pieno e non solo il mio! Chissà quanto possono durare congelati, tre mesi? Di più??).

Questa mattina ho raccolto i pomodori. Non sono proprio bellissimi, non tutti direi… Però sono naturali e saporiti, secondo me non necessiterebbero neppure di essere conditi.
Completamente diversi da quelli che si acquistano al mercato o al supermercato. :-D

Ho lasciato troppe piante che non ho ben fissato ai tutori. Molti sono coricati per terra dal peso dei pomodori stessi. :-(

Ci sono di diverse qualità, però non c’è quella che lo zio ha coltivato lo scorso anno in mezzo alla sua menta: era un pomodoro che ci era stato regalato da un contadino di Cunico (AT). Tondo, ma non liscio, pieno di polpa e con pochi semi, piuttosto grosso, da insalata ma anche da conserva, dalla buccia sottile.
Davvero fantastico. :-P

Dalle foto che vedo nelle riviste di giardinaggio sembrerebbe il ‘Costoluto Genovese‘. Il prossimo anno lo coltiverò, già so dove reperire le piantine. ;-)

In questi ultimi giorni di luglio, fa veramente caldo. Le giornate sono torride, seppur ventilate. È possibile andare nel campo solo al mattino presto, intorno alle 9 già il sole comincia a scaldare. Bisogna ricordarsi di portare sempre con sé una bottiglia d’acqua e bere sovente per non disidratarsi.

È bella la campagna in questo periodo dell’anno, il verde sembra più verde e ci si dimentica dei problemi della quotidianità… ci si sente bene. Ho letto da qualche parte che coltivare verdura e fiori è terapeutico. Credo proprio sia così.

11 Responses to “La prima vendita!”

  1. Michela Says:

    Auguri per la vostra prima vendita :)

  2. Povil Says:

    Grazie stella!

    Ne approfitto per salutarvi: me ne vò per qualche settimana!

    Ciao a tutti!

  3. magofeo Says:

    Mai sentito che un contadino se ne andasse in ferie ad agosto…
    Ma forse io appartengo ancora alla generazione “dal Re vècc”…
    Mi fa piacere che stiate scoprendo… l’acqua calda!!!
    Normalmente gli inizi sono difficili, e questo lo si sa, e ci va del tempo per trovare i clienti, clienti che poi non ti abbandoneranno più se continui a vendergli merce buona.
    Nel tuo pomodoro c’è anche il profumo dell’amore per la terra, il retrogusto della fatica e del sudore, l’aroma del sole e del terreno, la squisitezza del frutto colto e mangiato…
    Nel pomodoro del supermercato c’è il profumo di scaffali, imballaggi e celle frigorifere, l’aroma di concimi, fitofarmaci, ormoni ed ammendanti, la squisitezza di una filiere di tre- quattro passaggi (se bastano!) dove ognuno lucra e chi lo ha coltivato, che se lo vede pagare qualche decina di €urocent al Kilo, lascia un retrogusto di sudore acido ed amaro al contempo…

  4. Povil Says:

    Ciao Mago!

    Hai proprio ragione… l’ottica del contadino, per ora, mi manca proprio.
    C’è anche la possibilità che sposi la causa del contadino nomade… chissà! :-)

    Bello il tuo commento, grazie!

    PS: Com’è andato il “Complemese”? Ci racconti???

  5. disordinementale Says:

    Ottima notizia, complimenti!

    @magofeo: anch’io sono curioso, raccontaci!

  6. Michela Says:

    Si anche io curiosa mago…
    Povil dove te ne vai di bello? due settimane e parto anche io , ma io non faccio la contadina :D ;)

  7. magofeo Says:

    Il mio “complemese”? Abbastanza…
    … se non fosse che alle 6.30 la macchina per cavare patate era già inceppata!
    Così ho ripreso alle buone il vecchio aratro a mano (e fortuna che mi hanno insegnato ad usarlo!), ma ho tolto solo poco più di metà campo!
    Comunque lle 11.00 eravamo già tutti in cascina, e dopo un lauto pranzetto (per 19… ho cambiato il menù, ho fatto cuocere due tonni freschi freschi sulla pietra…)) tutti al torrente!!!
    Chi ha preferito la vasca idromassaggio “strong” chi quella “light”, chi la vasca profonda per tuffi chi quella “soft”, per bimbi…
    Alle 9.00 di sera si rientrava, complice il buio.
    Tutto sommato, una giornata rilassante!

  8. magofeo Says:

    Approposito di ferie, stanno per cominciare anche le mie: dal 22, dodici giorni di immersione nel mondo della pittura!
    Già, perchè tutti gli anni (questo è l’ottavo), in paese ospitiamo un Simposio Internazionale di Arte Contemporanea.
    Partecipano una ventina di pittori provenienti da tutto il mondo (Spagna, Ecuador, Danimarca, Germania, Austria, Serbia, Ungheria, Finlandia, Lituania, Russia, Israele, Kuwait, Marocco, Turchia, India, Moldova, Bulgaria oltre che Italia), sono ospiti in famiglia (a me tocca una finlandese, stavolta), lavorano in studi aperti (è possibile seguire la nascita di un quadro passo dopo passo, colloquiare con loro ed eventualmente interagire)) ed alla sera ci si ritrova tutti assieme a suonare, cantare, ballare (…e birra a fiumi!)
    E’ una semplice, grande possibilità di interscambio culturale ed un piccolo esempio di società multietnica…

  9. magofeo Says:

    Dimenticavo…
    …è possibile partecipare anche se non si è residenti!!!

  10. Michela Says:

    miseria sei attivissimo ! :)

  11. magofeo Says:

    … e pensare che mi dicono che sono indolente…

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