Hic! Sunt Leones
Oggi mi è tornato in mente un fatto di qualche mese fa che mi aveva incuriosito e divertito, ora vi racconto: stavo leggendo su un vecchio Slow Wine la storia mista a leggenda del rum, il distillato di canna da zucchero, aguardiente di marinai e pirati.
Intorno al 1650, a bordo delle navi, le bevande alcoliche si conservavano senza problemi rispetto all’acqua e anche il sapore era tutta un’altra cosa… insomma i capitani erano un po’ come amorevoli mamme che si preoccupavano di dare un’alimentazione sana e gustosa ai loro ragazzoni. ![]()
Per questo motivo veniva distribuita una razione giornaliera di circa mezza pinta (un bel bicchierone, per capirci) d’acquavite all’equipaggio.
Ecco la vera forza dei pirati: chi resisteva a un branco di gente in quelle condizioni che ti chiedeva più o meno cortesemente di consegnare i tuoi forzieri? Se poi ti beccavano quando erano in astinenza da alcool… dovevano proprio essere cazzi acidi momenti duri.
Il rum usato (la parole deriva forse da ‘rumbuillon’ che, nei dialetti del Devonshire e dello Yorkshire, significa ‘gran tumulto’) era però ancora di scarsa qualità, per questo veniva consumato con succo di limone o tagliato con quattro ingredienti (tè, zucchero, limone e cannella) che godevano dell’approvazione britannica.
Questa bevanda prese il nome di ‘punch’, che pare derivare da un dialetto indostano e significherebbe, semplicemente, “cinque”. Come gli elementi che compongono la bevanda. ![]()
Il punch poi variò nel tempo, ma la base prevedeva comunque cinque ingredienti da variare a seconda del luogo.
Ora sappiamo la storia di quella bottiglia arancione che è sempre alle spalle del barista ![]()
No! Non il Mapo Mapo!
Beh, a fine lettura ho raccontato questa storia al babbo… dopo cinque (!) minuti mi fa presente che ha controllato, in casa abbiamo tutto quello che serve: rum scadente, tè, limone, cannella e zucchero. Ciurma, possiamo provare! ![]()
Per farla breve il risultato è stato mediocre… non malvagio, ma niente di che. Con tutta probabilità abbiamo totalmente cannato le proporzioni, inoltre nessuno dei due ha mai assaggiato la famosa bottiglia arancione alle spalle del barista e non abbiamo tuttora idea di cosa dovrebbe sapere.
Se provate, fateci un fischio!