Sono arrivate le ciliegie!
Evvai! Ci sono state consegnate ieri alle 16:00 nella piazza del Comune di Trofarello. 17 piante tra amarene, duroni neri, duroni chiari e ciliegie dolci. ![]()
Sul sito del Comune di Trofarello, tra l’altro, si trova un libro sulle amarene! L’ho appena scaricato, me lo voglio leggere che probabilmente c’è qualcosa di interessante… vi farò sapere.
Abbiamo dovuto preparare una buca nel campo per riparare dal freddo le radici delle piante, non avevamo idea di che dimensioni potessero avere le piante… io non mi aspettavo delle piante così alte con radici così voluminose… e la buca preparata non era sufficientemente profonda, fortunatamente il nipote ha poi provveduto.
Abbiamo dovuto fare in fretta perché alle 17 è già buio e lavorare diventa problematico.
Rimane il dubbio dell’impollinatore (ad esclusione delle amarene, quelle sono “auto-fertili”)… per evitare di trovare solo fiori nelle piante di duroni acquisterò un paio di impollinatori.
Il terreno è stato arato e concimato per circa 4.000 metri; in settimana verranno predisposte le buche per le piante:
1 fila di kiwi (ancora da ordinare),
1 fila di ciliegie,
1 di albicocche,
1 di susine
e ancora pesche, pere e mele.
Da oggi e per circa 14 giorni la luna è crescente: ciò che ci vuole per piantare le piante, purché la temperatura si mantenga per qualche giorno sopra lo zero.
December 10th, 2007 at 21:06
Classificazione del ciliegio.
Il ciliegio si suddivide in due grandi categorie: C. acido e C. dolce.
Alla prima categoria si ascrivono Amarene, Marasche e Visciole, ben distinte tra loro ed ognuna con le proprie varietà.
La seconda è suddivisa in due gruppi, ossia C. tenere e C. duracine.
Le C. tenere sono le ciliegie propriamente dette, a polpa molle. Le più famose sono le “Acquaiole”, già mature a fine aprile-inizio maggio.
Il gruppo delle C. duracine si divide a sua volta in due sottogruppi: i “Duroni” ed i “Bigarreaux”. La differenza stà esclusivamente nella forma del frutto: il Durone è a forma di cuore, i Bigarreaux hanno la forma delle ciliegie.
Chi conta già qualche carnevale sulle spalle (come lo scrivente…) ricorda le “ciliegie sotto spirito” che si trovavano nelle “piòle”, ma venivano anche prodotte in casa.
Erano i “Grafiùn” o “Garafiùn”, a polpa dura e buccia bianca e rossa: NON ERANO (e non sono…) Duroni, bensì Bigarreaux! (tra le varietà più note, il B. Napoleon).