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	<title>Comments on: Le nostre prime piante da frutta</title>
	<link>http://liabbiamoseminati.strayorange.com/2007/12/16/le-nostre-prime-piante-da-frutta/</link>
	<description>Il blog che ti fa crescere forte e sano</description>
	<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 23:52:00 +0000</pubDate>
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		<title>By: magofeo</title>
		<link>http://liabbiamoseminati.strayorange.com/2007/12/16/le-nostre-prime-piante-da-frutta/#comment-394</link>
		<author>magofeo</author>
		<pubDate>Fri, 21 Dec 2007 10:56:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://liabbiamoseminati.strayorange.com/2007/12/16/le-nostre-prime-piante-da-frutta/#comment-394</guid>
					<description>E' strano di come ci si preoccui che le piante possano soffrire il gelo... e magari non ci si preoccupa del fatto che possono soffrire il... caldo!
Ogni albero ha il suo punto critico di temperatura: l'olivo comincia a patire (con probabilità di morte dell'albero stesso) a -8/-10° C, il melo a -32/-35°, l'albicocco a -40/45°... 
Ma, ad esempio, il melo va in stress quando le temperature estive superano i 30°, non considerando la punta massima della temperatura (che regge bene) ma una temperatura calda anche di notte...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; strano di come ci si preoccui che le piante possano soffrire il gelo&#8230; e magari non ci si preoccupa del fatto che possono soffrire il&#8230; caldo!<br />
Ogni albero ha il suo punto critico di temperatura: l&#8217;olivo comincia a patire (con probabilità di morte dell&#8217;albero stesso) a -8/-10° C, il melo a -32/-35°, l&#8217;albicocco a -40/45°&#8230;<br />
Ma, ad esempio, il melo va in stress quando le temperature estive superano i 30°, non considerando la punta massima della temperatura (che regge bene) ma una temperatura calda anche di notte&#8230;</p>
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		<title>By: Povil</title>
		<link>http://liabbiamoseminati.strayorange.com/2007/12/16/le-nostre-prime-piante-da-frutta/#comment-396</link>
		<author>Povil</author>
		<pubDate>Fri, 21 Dec 2007 13:13:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://liabbiamoseminati.strayorange.com/2007/12/16/le-nostre-prime-piante-da-frutta/#comment-396</guid>
					<description>Eggià... però quest' estate non mi esalta l'idea di organizzare gite al centro commerciale per scroccare l'aria condizionata... poi non vorrei che mi facessero mettere il guinzaglio agli alberelli.

In questi casi come si può fare? Si bagna di più? Gavettoni? Liquidator? Feste sotto le stelle con cocktail freschi e belle donnine? ...io temo di aver già fatto la mia scelta. :-D

Le massime sopportate dagli alberi da frutta sono perlopiù simili per tutti o ci sono grosse differenze? Grazie Mago.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eggià&#8230; però quest&#8217; estate non mi esalta l&#8217;idea di organizzare gite al centro commerciale per scroccare l&#8217;aria condizionata&#8230; poi non vorrei che mi facessero mettere il guinzaglio agli alberelli.</p>
<p>In questi casi come si può fare? Si bagna di più? Gavettoni? Liquidator? Feste sotto le stelle con cocktail freschi e belle donnine? &#8230;io temo di aver già fatto la mia scelta. <img src='http://liabbiamoseminati.strayorange.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Le massime sopportate dagli alberi da frutta sono perlopiù simili per tutti o ci sono grosse differenze? Grazie Mago.</p>
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		<title>By: magofeo</title>
		<link>http://liabbiamoseminati.strayorange.com/2007/12/16/le-nostre-prime-piante-da-frutta/#comment-397</link>
		<author>magofeo</author>
		<pubDate>Sun, 23 Dec 2007 11:31:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://liabbiamoseminati.strayorange.com/2007/12/16/le-nostre-prime-piante-da-frutta/#comment-397</guid>
					<description>Ci sono differenze notevoli. 
Bisogna differenziare lo stress ai fini della produzione da quello sopportato per la vitalità della pianta stessa. Nel primo caso le temperature sopportate sono più basse, ma il discorso è molto complesso: vi sono differenze, all'interno della stessa specie, anche legate alla varietà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono differenze notevoli.<br />
Bisogna differenziare lo stress ai fini della produzione da quello sopportato per la vitalità della pianta stessa. Nel primo caso le temperature sopportate sono più basse, ma il discorso è molto complesso: vi sono differenze, all&#8217;interno della stessa specie, anche legate alla varietà.</p>
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