La Zia

L’idea di coltivare è nata perché la frutta e la verdura che acquistavo non sempre era fresca e proprio non aveva sapore. Volevo coltivare biodinamico perché questo metodo migliora la qualità dell’alimentazione, della salute e dell’ambiente. Si basa su pratiche tradizionali, quali il sovescio, la rotazione delle colture e una serie di preparati utilizzati in dosi omeopatiche, vere e proprie cure per la terra e le piante. Ne consegue un aumento di humus e una qualità dei prodotti superiore persino al biologico.

E voglio creare un’azienda! Dopo una vita passata tra le carte di un ufficio, voglio creare un’azienda, darle forma, organizzarla, farla prosperare! Non ho un’idea ben precisa di ciò che voglio coltivare. Mi piace tutto! Frutta, verdura, piante aromatiche, piante officinali, fiori…

È qualcosa che crescerà un po’ alla volta. Queste pagine vedranno lo sviluppo di un’attività agricola. Vuole essere uno scambio di suggerimenti, esperienze, notizie, curiosità, informazioni utili, consigli, che man mano comunicherò e che spero chi già conosce o è passato attraverso un’esperienza simile voglia comunicarmi.

Parli con i contadini e tutti ti dicono quanto sia duro lavorare la terra!
Tra euforia e scoraggiamento mi conforto leggendo le parole di Wolfgang J. Goethe:

“Fino a che uno non si compromette, c’è esitazione, possibilità di tornare indietro e sempre inefficacia. Rispetto a ogni atto di iniziativa (e creazione) c’è solo una verità elementare, l’ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani. Nel momento in cui uno si compromette definitivamente, anche la provvidenza si muove. Ogni sorta di cose accade per aiutare, cose che altrimenti non sarebbero mai accadute.
Una corrente di eventi ha inizio dalla decisione, facendo sorgere a nostro favore ogni tipo di incidenti imprevedibili, incontri e assistenza materiale, che nessuno avrebbe sognato potessero venire in questo modo.
Tutto quello che puoi fare, o sognare di poter fare, incomincialo. Il coraggio ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso.”